DIO STA MORENDO


Dio sta morendo, Dio non è immortale, ovviamente per Dio intendo quello biblico (Yahweh) e non l'Uno dei filosofi del pensiero ellenistico greco e di molti altri filosofi postumi a loro. Molte persone credono che la Bibbia parli di "dio" solo perché gli è stato imposto di pensare cosi, e non per libero pensiero; lo dimostra il fatto che la loro credenza è in base al Paese di nascita, se nascono in UK saranno protestanti, se nascono in Italia saranno cattolici/cristiani, se nascono in medio-oriente saranno musulmani ecc ecc. Insomma la religione a differenza della spiritualità non si sceglie, ma la si assimila dalla cultura e retroterra circostanti, è più un obbligo che una scelta vera e propria. Ci tengo a dire che religione e spiritualità sono opposte come spiego in questo altro mio articolo: La Bibbia non Parla di Spiritualità, infatti io condanno la prima ma sposo in pieno la seconda. Comunque tornando all'articolo ed al titolo: ho scritto che "Dio" sta morendo perché è ciò che c'è scritto sulla Bibbia, nella Bibbia si dice che gli Elohim non sono immortali, ma che muoiono come gli umani, a testimonianza di questo c'è il rabbino Riccardo Di Segni, capo della Comunità ebraica di Roma, che in una intervista (fonte video dell'intervista) dichiara questo: "Chi dice che Olam si traduce con eternità ? Olam significa tempo nascosto. Un tempo di cui non si sa la durata.". Facendo capire senza ombra di dubbio che gli Elohim e Yahweh NON SONO IMMORTALI, purtroppo i teologi cristiani col tempo hanno inquinato sempre di più il messaggio biblico, sia per questioni politiche che di potere sulle masse.
Complice il fatto che la Bibbia sia stata messa per molto tempo tra libri da seguire ma da non poter leggere, e il fatto che ancora oggi i fedeli (un buon 99%) non leggono la Bibbia, ha fatto si che i teologi la facessero franca con le loro menzogne ed inquinamento del messaggio originario. Ad esempio potete chiedere a qualsiasi ebreo se loro (che leggono la Bibbia in originale) leggono dell'Inferno e del Diavolo (il principe delle tenebre), e vi meraviglierete a sentirvi rispondere che di questi fatti nella Bibbia non c'è traccia, come non c'è traccia del peccato originale.


Un altra testimonianza del fatto che Yahweh stia morendo o sia già morto, è data dallo scrittore Mauro Biglino, che è un cultore di storia delle religioni, specializzatosi nella traduzione dall'ebraico antico, costui ha eseguito la traduzione interlineare di diciassette libri dal testo masoretico della Bibbia per le Edizioni San Paolo (una delle case editrici più importanti del mondo cattolico-cristiano). Qui di seguito riporto una sua risposta in merito (fonte intervista):

Domanda intervistatore: "La Bibbia ci dice che Dio (Elohim) muore come tutti gli altri uomini -nonostante abbia una vita molto più lunga della nostra-. C’è qualcosa di sbagliato oppure l’Elohim non è il Dio spirituale che intendiamo noi ?"

Risposta di Biglino: "Il Salmo 82 è chiaro in questo senso: gli Elohim muoiono come tutti gli Adam, cioè come ognuno di noi. La dottrina tradizionale non può ovviamente accettare questa affermazione per cui sostiene che nel Salmo 82 il termine Elohim stranamente non significa più Dio ma "giudici". [Questo brano biblico viene riportato nel libro di Biglino (Il Dio Alieno della Bibbia) integralmente in ebraico, in modo che chiunque possa fare le sue verifiche. Il racconto più o meno è questo: in un’assemblea degli Elohim, il capo sta duramente rimproverando tutti gli altri per come governano, perché sono arroganti e prepotenti. E per intimorirli dice loro: "Ricordatevi che anche se siete Elohim, siete mortali come tutti gli altri uomini". N.d.A.]
Per quanto concerne la seconda parte della domanda direi che tutto l’Antico Testamento lo è: Dio non è presente in quel libro. E per giungere a questa conclusione non è necessario accedere a traduzioni particolari: è sufficiente leggere molto attentamente la Bibbia che abbiamo in casa. La studiosa ebrea Lia bat Adam scrive chiaramente che la Bibbia non è un libro che si occupa di religione ma un testo di storia che riporta "solo fatti umani" e che Yahweh non si presenta come il creatore dell’universo ma unicamente come “liberatore, vindice, condottiero e sponsor” di un solo popolo. Nei codici biblici ci possono essere differenze interpretative dovute alle difficoltà insite nelle lingue antiche ma il concetto di fondo è a mio parere indubitabile: l’Antico Testamento non parla di Dio e non voleva neppure farlo. Per questo la Bibbia non si fa scrupolo di affermare che gli Elohim muoiono."


Dunque Yahweh (quello che i cristiani chiamano erroneamente "Dio") essendo un Elohim sta morendo o è già morto, visto che gli Elohim non sono immortali, ma mortali come tutti noi. Gli Elohim sono comuni mortali, esseri che nulla c'entrano con il concetto filosofale dell'Uno o della metafisica in generale. Furono i teologi cristiani a mischiare i due concetti, creando una confusione e stordimento delle coscienze che perdura ancora tutt'oggi.
Beppe Caselle